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Giornata mondiale della gioventù


La Giornata mondiale della gioventù, spesso chiamata con l'acronimo GMG in Italiano o WYD in inglese, è un incontro internazionale di spiritualità e cultura rivolto ai giovani promosso dalla Chiesa Cattolica, su iniziativa del Papa. Essa viene celebrata secondo due modalità:

A livello internazionale, ogni due o tre anni in una specifica città del mondo scelta volta per volta dal Pontefice, con un grande raduno che avviene secondo modalità consolidate negli anni e con un grande numero di partecipanti da ogni parte del mondo. Nel luglio del 2008 a Sydney si è svolta il decimo incontro internazionale al quale hanno partecipano circa mezzo milione di giovani. Il prossimo si terrà a Madrid nell'agosto 2011.
A livello diocesano, negli anni in cui non si svolge la GMG internazionale, in occasione della Domenica delle Palme. Gli incontri sono organizzati su iniziativa delle varie diocesi mondiali e in Piazza san Pietro a Roma con il Papa. L'ultima si è svolta il 1° aprile 2007, la prossima sarà il 5 aprile 2009.
Il tema della «cultura della morte» e la condanna di essa ricorre in numerosi pronunciamenti di Giovanni Paolo II.



Le origini

Tra il 1983 e il 1984, nel 1950° anniversario della Risurrezione di Gesù, si tenne a Roma l'Anno Santo della Redenzione. Nel programma fu inserito il Giubileo internazionale della Gioventù in prossimità della Domenica delle Palme: in quell'occasione trecentomila giovani provenienti da più parti del mondo giunsero in città, ospitati da circa seimila famiglie romane. Nell'occasione Papa Giovanni Paolo II consegnò una croce di legno ai giovani per simboleggiare "l'amore del Signore Gesù per l'umanità e come annuncio che solo in Cristo morto e risorto c'è salvezza e redenzione". Da allora presenzia alle veglie di tutti gli incontri internazionali e ha visitato decine di paesi in tutti i continenti.

Il 1985 fu proclamato dall'ONU Anno Internazionale della Gioventù. Papa Wojtyla colse l'occasione per ripetere l'esperienza dell'anno precedente promuovendo un nuovo incontro, che chiamò trecentocinquantamila giovani, di nuovo la Domenica delle Palme. Nell'occasione il Papa istituì ufficialmente la "Giornata mondiale della gioventù", da celebrarsi con cadenza annuale appunto una settimana prima di Pasqua.

La prima edizione si svolse quindi a Roma il 23 marzo 1986. In quell'occasione Papa Wojtyla si rivolse ai giovani di tutto il mondo con la lettera Sempre pronti a testimoniare la speranza che è in Voi, dando quindi appuntamento a tutti per l'anno successivo non di nuovo a Roma, ma Buenos Aires. Negli anni dispari l'incontro si sarebbe quindi svolto in una città del mondo scelta dal Santo Padre.

Da allora il dicastero vaticano incaricato dell'organizzazione e del coordinamento delle Giornate mondiali è il Pontificio Consiglio per i Laici, la cui "Sezione Giovani" fu istituita a questo scopo nel 1985.



Gli incontri internazionali degli anni Ottanta

L'incontro di Buenos Aires si tenne l'11 e 12 aprile del 1987, Domenica delle Palme: nell'occasione novecentomila persona affollarono l'imponente viale Avenida 9 de Julio.

La seconda GMG internazionale, tenutasi a Santiago de Compostela, in Spagna, nel 1989, fu tra le probabili concause che ridiedero popolarità all'antico cammino di Santiago; a partire da questo incontro la Giornata Mondiale si è ampliata con tre giorni di catechesi prima della celebrazione finale. Per la prima volta l'incontro non si teneva la Domenica delle Palme, ma in piena estate.

Gli incontri internazionali successivi divennero sempre più lunghi e articolati.



Gli anni Novanta

La città successiva che ospitò l'evento fu Czestochowa: scelta doppiamente significativa: il Papa nel 1991 portava per la prima volta la GMG non solo nel proprio paese natale, la Polonia ma anche al di là della cortina di ferro. Per la prima volta quindi parteciparono i giovani degli stati dell'ormai defunto blocco sovietico.

L'edizione successiva, tenutasi nel 1993, si svolgeva per la prima volta in un paese, gli Stati Uniti, non a maggioranza cattolica. La novità di questa edizione fu la celebrazione della Via Crucis. Dopo le prime "pionieristiche" edizioni, la GMG cominciava ad essere, nel bene e nel male, un evento di rilevante portata mediatica.

Nel 1995 la Giornata giungeva in Asia, a Manila, capitale delle Filippine, il paese più cattolico del continente: si tratta dell'edizione che in assoluto ha visto più partecipanti, circa cinque milioni: in base alle stime, si tratta del settimo puù grande raduno di massa della storia.

Ma a soprendere di più i commentatori rispetto alla folla oceanica di Manila furono il milione e duecentomila partecipanti dell'edizione 1997 a Parigi, culla dell'Illuminismo, in uno dei paesi più secolarizzati d'Europa. L'introduzione di quest'anno furono i cosiddetti "Giorni nelle Diocesi".: i pellegrini furono per alcuni giorni ospiti delle diocesi francesi con momenti di festa, preghiera e conoscenza.



Gli anni Duemila

Per l'edizione successiva di Roma si dovettero aspettare tre anni, e non due: questo per inserire l'incontro nel calendario del Giubileo del 2000. Oltre due milioni e mezzo di giovani raggiunsero la Città eterna, per partecipare alle iniziative, culminate con una veglia e la messa presso la spianata di Tor Vergata. Nell'occasione i media italiani coiniano il termine "papaboys" per etichettare i partecipanti.

La Giornata Mondiale della Gioventù del 2002 si tenne a Toronto, in Canada. Questo incontro è ricordato soprattutto per il clima di incertezza in cui si svolse, essendo ancora freschi nella memoria gli attentati dell'11 settembre 2001. Fu anche l'ultimo incontro di papa Wojtyla, che vi partecipò ormai molto malato.


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Joannes Paulus II by Marra Simone is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale 2.5 Italia License.